lunedì 22 novembre 2010

Le offese del Sindaco F. F.

Durante l’ultimo Consiglio comunale, svoltosi venerdì 19 novembre, il Sindaco Facente Funzioni (F.F.) nonché Presidente del Consiglio comunale, Maddalena Di Muccio, ha ripetutamente offeso i Cittadini di Alife e le Istituzioni democratiche.
Infatti, per rispondere al Consigliere di minoranza del gruppo ViviAlife (il quale, con dichiarazione espressa, si è astenuto dal voto sulla proposta di rinegoziazione dei mutui), la Di Muccio ha accusato Daniele Cirioli dicendogli che, pur di parlare, pur di apparire, pur di distinguersi dinanzi a un “gruppetto” di persone presenti alla discussione del Consiglio, si farebbe notare anche senza palesi motivazioni, e così apparendo ridicolo!

La prima offesa del Sindaco F. F. è verso i Cittadini di Alife
Al Sindaco F.F. è bene far notare che le Persone che assistono al Consiglio comunale non sono gruppi inanimati di un qualsiasi genere, ma sono Cittadini di Alife che hanno il diritto di sapere, di essere informati e di ascoltare tutte le posizioni, tutti gli interventi, di Maggioranza e di Minoranza.

La seconda offesa del Sindaco F.F. è verso le Istituzioni.
Il Consiglio comunale è il più alto organo di amministrazione di una Città, quindi la partecipazione ad esso dei cittadini è benvoluta e, anzi, andrebbe incrementata. Questo dovrebbe saperlo il nostro Sindaco F.F., in quanto è anche il “Presidente” proprio del Consiglio comunale, non ne è mica la padrona, né del Consiglio né di Alife!

E poi c'è una terza offesa, verso il Consigliere Cirioli.
Sempre durante la seduta consiliare, il Sindaco F.F. Di Muccio ha accusato Cirioli di dedicare (e sprecare) il suo tempo al blog Vivialife.it, per scrivere un diario con le sue considerazioni e i fatti che avvengono sul Comune. Il Sindaco F.F. dimentica che tutto quello che fa Cirioli, lo fa in quanto è un rappresentante dei Cittadini e il tempo che offre per questo impegno è senza alcun compenso economico, mentre quello suo da Sindaco F.F. è retribuito con circa 2mila euro mensili.
Il tempo che Cirioli dedica ad informare i Cittadini di Alife, anche tramite Internet e i Giornali, è tempo prezioso perché è a favore degli alifani, di oggi e di domani!
Mentre, infatti, l’Amministrazione si avvale di un Portavoce che è pagato e pubblicizza le sole attività che vengono intraprese dalla Maggioranza, alle Minoranze non resta che attivarsi autonomamente per illustrare le proprie azioni di Opposizione e i tanti errori che quotidianamente Sindaco F.F. e Maggioranza compiono alle spalle e sulle spalle degli Alifani.

Insomma, al Sindaco F. F. va detto che quando si riveste un ruolo delicato come rappresentante dei Cittadini, il tono che si usa e le parole che si dicono vanno misurati e riflettuti perché il Consiglio comunale è l’Istituzione massima che va partecipata. E, più di tutto, al Sindaco F.F. va detto che i Cittadini non sono un “generico gruppo di persone” ma gli Elettori dei Consiglieri comunali.

Daniele Martino (*)
(*) Presidente dell'Associazione ViviAlife

15 commenti:

Anonimo ha detto...

IL SINDACO IGNORANTE!
Caro Daniele in riferimento alle offese da te descritte fatte dal Sindaco FF sono da attribuirsi al fatto che ella ignora,di qui il titolo ignorante e non in senso offensivo,le funzioni, i diritti ed i doveri suoi,del consiglio comunale,e dei cittadini.Inoltre,nella seduta del Consiglio si è dimostrata anche molto arrogante nei confronti di Daniele Cirioli.Del resto l'ignoranza è la mamma dell'arroganza!!!!

Anonimo ha detto...

non è il primo caso di ignorante al potere, del resto non è stata eletta come sindaco, è solo un ruolo che le è stato attribuito di facente funzioni, per l'accaduto che tutti sanno. Ma ho notato che ultimamente la stessa dimentica questa circostanza e pensa di essere un sindaco a tutti gli effetti....

Anonimo ha detto...

Art. 416-bis.
Associazione di tipo mafioso (1)

Chiunque fa parte di un'associazione di tipo mafioso formata da tre o più persone, è punito con la reclusione da sette a dodici anni. (2)
Coloro che promuovono, dirigono o organizzano l'associazione sono puniti, per ciò solo, con la reclusione da nove a quattordici anni. (3)
L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali.
Se l'associazione è armata si applica la pena della reclusione da nove (4) a quindici anni nei casi previsti dal primo comma e da dodici (5) a ventiquattro anni nei casi previsti dal secondo comma.
L'associazione si considera armata quando i partecipanti hanno la disponibilità, per il conseguimento della finalità dell'associazione, di armi o materie esplodenti, anche se occultate o tenute in luogo di deposito.
Se le attività economiche di cui gli associati intendono assumere o mantenere il controllo sono finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il prodotto, o il profitto di delitti, le pene stabilite nei commi precedenti sono aumentate da un terzo alla metà.
Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego.
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alla camorra, alla ‘ndrangheta (6) e alle altre associazioni, comunque localmente denominate, anche straniere (7), che valendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti a quelli delle associazioni di tipo mafioso.

Caro Danoele,ti ho riportato l'art.416 bis del Codice Penale da dove si evince che non bisogna appartenere necessariamente ad organizzazioni criminali per rientrare in questo grave reato ma basta,come recita l'articolo :"L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, ovvero al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali."
Allora mi chiedo:Dieci persone, che compatte ,votano il consuntivo 2008 con le banane,i mandati doppi e tripli,le lampade votive in libertà,i mandati in danaro a fini "assistenziali" a tantissime persone in prossimita' delle elezioni e tanto altro ancora al vaglio della magistratura e della GdF,non rientrano nel 416.bis?

Anonimo ha detto...

l'art. 146 bis ci sta tutto.... ma chi lo deve applicare???

fernanda ha detto...

Il commento dell'anonimo che ha citato l'art.416-bis è la cosa più offensiva che abbia letto su questo blog ed anche la più triste, paragonare l'attività dell'attuale amministrazione ad un'azione di stampo mafioso è espressione di un'ignoranza senza confini( ma non nel senso di ignorare,intendo proprio ignoranza di chi si è bevuto il cervello ammesso che l'abbia mai avuto)in primo luogo perchè non rispetta le vittime di uno dei reati più efferati (almeno per me)che il nostro paese conosca e subisce ancora purtroppo ed in secondo luogo perchè diffama persone oneste che ogni giorno tra mille difficoltà dedicano risorse personali al nostro paese (la più preziosa è sicuramente il tempo). L'aspetto più triste,come dicevo, della vicenda è che l'autore del blog non solo ha pubblicato tale atrocità, ma si è astenuto da qualsiasi commento.Veramente non ho parole, vorrei solo dire a questi anonimi : meno male che ci siete voi a salvare il mondo, mi sento più sicura sapendo che ci sono uomini come voi che non hanno nemmeno il coraggio di firmare le cazzate che dicono.

Anonimo ha detto...

Rispondendo a Fernanda,da legale,posso dire che l'applicazione del 416-bis,in questo caso sara' a discrezione del magistrato;ma quello che è certo è l'applicazione del 416(associazione per delinquere)perchè sono piu' di tre che hanno votato quella delibera.

Anonimo ha detto...

Altro che 416-bis,ci vorrebbe la lapidazione per chi ha rubato il denaro di gente che pur facendo sacrifici non arriva a fine mese.Vergogna

Anonimo ha detto...

Cara fernanda,
in quel commento,l'autore ha solo trascritto l'articolo 416-bis,poi ha fatto delle considerazioni:
1)dieci persone hanno votato il consuntivo 2008-Vero o Falso?
2)in quel consuntivo erano inserite le banane e l'olio per oltre 40.000 euro-vero o falso?
3)il fatto dei compensi maggiorati ai funzionari-vero o falso?
4)i mandati a fini assistenziali-vero o falso?
5)le indagini in corso della Guardia di Finanza-vero o falso?
6)il referto del revisore per segnalare le irregolarita' del consuntivo-vero o falso?
7)i mandati doppi e tripli-vero o falso?
8)le lampade votive cimiteriali-vero o falso?
9)i consigli,peraltro non ascoltati,del cons.Cirioli,che fino alla fine ha esortato il consiglio a non votare quel consuntivo-Vero o falso?E fermiamoci qui!!!
Inoltre quando si elargiscono contributi a gente bisognosa,non a uno o due famiglie,ma oltre cinquanta famiglie,in prossimità delle elezioni,di cosa si tratta? Di beneficenza?
Come vedi cara fernanda,l'autore del commento,non ha voluto offendere nessuno,e se è passato questo concetto,non era questa la finalità,ma si è limitato a descrivere dei fatti che sono alla luce del sole e poi si è chiesto,la domanda che si fanno tutti ad Alife:"Come mai,alla luce di questi fatti e di altri che eventualmente verranno fuori dalle indagini,dieci persone,non una,ma dieci lo ripeto hanno votato compatti quel consuntivo?"
Ho anche precisato che il 416.bis si applica anche nel caso di voto di scambio.
Hai definito l’autore del commento “ ignorante” e che “si è bevuto il cervello”,ma ti perdono,perché in realta’ il colpevole di queste offese sono io,che ti ho sottoposto ad un test di provocazione indiretta.
Questo test consiste nel parlare con una persona di un determinato argomento ed aspettare,se arriva,la risposta di terzi e valutarla.
Ero sicuro che avrei suscitato questa risposta carica di offese,di livore,di rabbia;avrei messo la mano sul fuoco.Inoltre con una acrobazia storico letteraria hai tirato in ballo le vittime della mafia per indignarti e non hai speso mezza parola per dire che i fatti citati, e che ti ho riproposti all’inizio,non corrispondono al vero.A proposito di ignoranza :Lo sai che il 416 bis è contro i mafiosi e non contro le vittime della mafia?Allora ti sei addolorata ed indignata per niente.
Diverso sarebbe stato se avessi risposto con una sola frase:”Aspettiamo fiduciosi la fine delle indagini”.
Mi avresti deluso e sarei rimasto senza una mano.Brava Fernanda.

Infine ti dico che noi non salveremo il mondo;ma il mondo sarà salvato dalla Giustizia degli uomini e soprattutto di Dio.
Permettimi una domanda finale:Come mai,se il commento conteneva cazzate,hai risposto con tale impeto e ferocia espressiva?Ciao.

Anonimo ha detto...

Piano piano il cerchio si stringe!!!!

Anonimo ha detto...

Caro Daniele ci puoi dire a quanto corrispondono,più o meno,i debiti del comune,dalle carte in tuo possesso?Dillo pure a Fernanda?

Anonimo ha detto...

Caro Daniele ti invio questo pensiero di Paolo Borsellino :
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E no! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest'uomo è mafioso. Però, siccome dalle indagini sono emersi tanti fatti del genere, altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia, dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica. Questi giudizi non sono stati tratti perché ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato, quindi è un uomo onesto. Ma dimmi un poco, ma tu non ne conosci di gente che è disonesta, che non è stata mai condannata perché non ci sono le prove per condannarla, però c'è il grosso sospetto che dovrebbe, quantomeno, indurre soprattutto i partiti politici a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti, facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti, anche se non costituenti reati".
-- Paolo Borsellino

Anonimo ha detto...

E si disse che la questione fondamentale non era: Sapevano o non sapevano?, bensì: Si è innocenti solo per il fatto che non si sa?
Un imbecille seduto sul trono è sollevato da ogni responsabilità solo per il fatto che è un imbecille? MILAN KUNDERA

fernanda ha detto...

Bah, non so cosa pensare ... il legale mi risponde con tono professionale che l'applicazione del 416-bis sarà a discrezione del magistrato, mentre è certo l'applicazione del 416...mi scusi egregio sig.legale mi è sfuggito un passaggio, ma dove si sta svolgendo questo processo? Mi consenta di dare la risposta - nella sua mente deviata.Ho l'impressione che lei sia uscito dalle pagine de Il processo di Kafka, non ci resta che aspettare "i due signori inviati dal fantomatico tribunale per eseguire la sentenza a cui in qualche modo si è arrivati" .Il protagonista del romanzo, Josef K. fu ucciso con un coltello da macellaio su una cava di pietra, senza capire mai le ragioni di quell'oscuro processo di cui era stato protagonista, sono sicura che le piacerebbe tale epilogo. Penso che non interverrò più su questo blog,ritengo sia più giusto dedicare il mio limitato tempo libero alle persone e alle cose che mi fanno stare bene piuttosto che a quelle che mi creano un senso di angoscia.

Anonimo ha detto...

Fernanda,invece di parlare di KafKa ,parla delle banane,dell'olio e dei lumini votivi.

Anonimo ha detto...

Cara Fernanda, e' apprezzabile quello che fai per difendere persone a te care... E la passione che ci metti ti fa onore... Ma certe cose sono sotto gli occhi di tutti così come i responsabili politici, in sede giudiziaria come giustamente dicevi tu allo stato attuale non ci sono nemmeno le accuse... , ma politicamente, ripeto, le responsabilità sono chiare sono chiari i ruoli e' chiaro chi manovra e chi e' manovrato lo sanno anche i sassi ad alife che nella maggioranza esiste una sola mente mentre gli altri vengono manovrati alla bisogna... E lo si e' visto con la nomina del revisore e come sono stati manovrati TUTTI i consiglieri di maggioranza...sarei curioso come sono stati convinti a (ri)votare il vecchio revisore grazie al quale qualcuno di loro potrà avere qualche grattacapo (leggi approvazione consuntivo 2008), che e'stato pescato con le mani nella marmellata... (e'lui che lo ha scritto) Revisore che, a quanto pare, sembra essere stato funzionale al manovratore...(leggi banane) queste sono responsabilità politiche ovviamente... Pero' non ti indignare di quanto scrivono gli alifani, questi sono fatti... perché indignandoti offendi la nostra intelligenza... O credete che gli alifani hanno la stessa intelligenza di quei consiglieri manovrati (mi meraviglio di qualcuno di loro...ma si sono consigliati con qualche legale...di quelli veri pero' di quelli che lavorano nei tribunali veri per cause vere e non solo per "tozza tozza" magari commissionati dal Comune) forse e' semplicemente questo l'errore di fondo che fai... Oltre alla arroganza...sottovaluti gli Alifani. 
P.s. Per l'anonimo e'falso che il revisore abbia denunciato anomalie sul conto consuntivo 2008 anzi ha dato parere favorevole all'approvazione ed ha ribadito la regolarita' della gestione anche alla luce dei rilievi formulati in merito alle banane varie...
Camillo