Avete letto i quotidiani in questi giorni? Ci sono, dunque, belle a grosse novità.
Mi riferisco ancora al tema del Revisore dei conti, tema su cui la Gazzetta di Caserta ci ha scritto sabato (Gestione dell’Ente/ il revisore dei conti ha smascherato i furbi); BuongiornoCaserta ieri (Masullo: «I miei compensi sono in regola»); e il Corriere di Caserta….tace.
Gli articoli sono delle repliche alla “questione” che ha preso inizio lunedì scorso, quando ho presentato al Comune un esposto per l’annullamento in autotutela della Delibera del Consiglio Comunale del 4 novembre scorso di nomina del Revisore. Senza stare a riassumere la vicenda (chi vuole può leggersi le…. puntate precedenti nei Good morning), ricordo soltanto che in quell’esposto al Comune, tra l’altro:
- ho lamentato che il Revisore, nel passato triennio, ha preso più compensi del dovuto;
- ho evidenziato che, da una dichiarazione del Revisore, si capisce dell’esistenza di un Suo Referto al Consiglio comunale, il quale tuttavia non è stato mai notificato ai Consiglieri (almeno al sottoscritto). Per cui chiedevo chiarimenti: o il Referto non c’è mai stato o il Referto è stato accantonato ….perchè?
L’articolo di sabato della Gazzetta di Caserta si basa tutto sul secondo dei due punti precedenti (sul Referto, cioè). Nulla dice (non accenna nemmeno), invece, sul primo punto (i compensi maggiorati che il Revisore avrebbe intascato). L’articolo è tutta opera del Giornalista, poiché non riporta alcuna dichiarazione degli interessati (il virgolettato, tanto per intenderci). Dunque, quando sabato ho letto questo articolo – credo sia successo anche a Voi – alla fine sono rimasto con il mio interrogativo di partenza: «Ma il Revisore, quei compensi in più, li ha presi? Si o no?»
L’articolo di ieri di BuongiornoCaserta dà qualche informazione in più. Soprattutto affronta entrambe le questioni, cioè sia quella dei compensi che quella del Referto. E’ costruito su dichiarazioni dirette di alcuni degli Interessati, ossia del Sindaco F.F. (nella veste di Presidente del Consiglio Comunale) e del Revisore dei conti. Dunque, sulla base di queste dichiarazioni, credo sia possibile farsi una “propria” idea sulla questione, nel disperato tentativo di ricerca della verità.
Faccio, allora, qualche considerazione “a voce alta”, come si usa dire, sull’articolo di BuongiornoCaserta.
La prima importante novità – sottolineo: importante novità – è questa: il Referto del Revisore esiste per davvero. Ci credo perché lo fa capire il Sindaco F.F. nelle sue dichiarazioni (altrettanto interessanti) che, almeno fino ad ora, non sono state smentite. Ecco la dichiarazione del Sindaco F.F.: «Io mi sono attivata nel senso che ho chiesto ai dirigenti di relazionarmi sul contenuto del Referto, circa le presunte mancanze, che tra le altre cose conteneva fatti pregressi rilevati solo allora». Premetto che non ancora sono venuto in possesso del Referto. Ciò che più mi ha incuriosito è l’ultima parte della dichiarazione del Sindaco F.F., cioè che il Referto «conteneva fatti pregressi rilevati solo allora». Pare che il Sindaco F.F. faccia capire che il Revisore denunci dei fatti vecchi, cioè successi tanto tempo prima.....Quanto siano "pregressi", cioè vecchi, non ho idea (non ancora ho ricevuto il Referto, come detto). E' ben noto, invece, che la data in cui vengono dichiarati dal Revisore è il 20 maggio 2010 (questa la data recata dal Referto).
Dal mio punto di vista, allora, ho fatto questa considerazione: il 20 maggio 2010 significa 5 mesi dopo il 29 dicembre 2009, la data in cui si tenne il Consiglio comunale sul Rendiconto 2008 con le “arringhe” di ViviAlife. Se il Referto davvero contiene una denuncia relativa agli stessi fatti evidenziati sul Rendiconto 2008 (fatti tipo banane, etc. su cui sta indagando la Guardia di Finanza), allora pure a me viene spontaneo chiedermi: «perché il Revisore ha aspettato il 20 maggio 2010 per fare Referto al Consiglio comunale?». «Perché il Revisore non ha fatto Referto durante l’anno 2008 così da chiarire prima le presunta irregolarità, poi messe in evidenza da ViviAlife in sede di approvazione del Rendiconto 2008?» «Perché il Revisore ha dato parere positivo al Rendiconto 2008?».
Per la verità, mi sono fatte mille altre domande….. ma lasciamo perdere per evitare che la vicenda assuma un tono troppo personale, tra me e il Revisore. Questo non va affatto bene! Qui non si tratta di capire di “chi” sia il merito o la colpa (dipende dai punti di vista) dell’inchiesta della Guardia di Finanza. Qui si tratta di cambiare un Paese – Alife – che ha tutti i sintomi di una società morta e seppellita! Sia merito (o colpa) del Revisore o di Vivi Alife o di entrambi non ha importanza: ciò che conta è che su ogni presunta irregolarità venga fatta subito luce e data la massima trasparenza.
(Tra amici, però, devo dirvi che su una cosa non riesco a trovare spiegazione: perché il Revisore non ha mai perso occasione per attaccare me e ViviAlife? Vi ricordate quanti "apprezzamenti" a proposito della mia opposizione alla vendita degli immobili comunali?)
La dichiarazione del Sindaco F.F. prosegue: «Mi è arrivata solo la relazione della Corbi e ho scritto agli organi superiori». Qui sono solo parzialmente d’accordo con il Sindaco F.F.. Bene ha fatto a “chiedere relazioni ai Funzionari”; altrettanto ottima è stata la soluzione di “scrivere agli organi superiori”. Ma resta una pecca fondamentale: quella di non aver convocato immediatamente il Consiglio comunale per una discussione aperta sul Referto del Revisore. Se davvero il Referto è indirizzato al Presidente del Consiglio comunale, il Sindaco F.F. (che è anche il Presidente del Consiglio comunale) non poteva non notificare il Referto a tutti i Consiglieri. Di Maggioranza e di Minoranza. Il fatto che non vi abbia provveduto (è sempre in tempo per farlo!) fa nascere qualche dubbio, tipo «perché il Sindaco ha tenuto nascosto (ai Consiglieri) il Referto?» E poi non riesco a spiegarmi un’altra cosa. Ben più importante! Perché il Revisore non ha provveduto personalmente (tramite il Protocollo del Comune, come faccio anch’io) a notificare il Referto ai singoli Consiglieri, una volta che ha visto passare un mese, e poi due mesi, e poi tre mesi senza che ciò venisse fatto dal Sindaco F.F.?
Questa è una spiegazione che bisogna dare ai Cittadini di Alife. E’ una spiegazione che devono dare, insieme, sia il Sindaco F.F. che il Revisore dei conti.
La seconda novità – meno importante, per la verità – è questa: il Revisore non ammette e non smentisce di avere preso compensi più di quanto gli spettavano. Ecco cosa ha detto a BuongiornoCaserta: «Ho dichiarato io stesso a fine triennio, più proroga quanto percepito sulla base della Delibera di nomina in cui era stabilita la sola tariffa per fascia demografica. Tale importo è la base di calcolo di alcune maggiorazioni obbligatorie e facoltative previste; ho garantito numerosi adempimenti non previsti nell’elenco tassativo del Tuel ma imposto da leggi recenti; ho fatturato tutto così come in Bilancio esistevano ed erano noti previsioni ed impegni; prima del Consiglio ho sottoposto quesito all’Ordine dei commercialisti per la verifica di congruità del percepito e a percepirsi».
Questa dichiarazione non riesce a muovermi di un centimetro dalla mia posizione.
Il Revisore afferma «ho garantito numerosi adempimenti non previsti nell’elenco tassativo del Tuel ma imposto da leggi recenti». Il Revisore dovrebbe sapere che, quando la Legge ha imposto un nuovo adempimento a carico dei Revisori, non ha detto che per il nuovo adempimento bisognava aumentare il compenso: se la Legge non l’ha detto, non si può fare. Se a Lui non conveniva più lavorare per quel compenso, poteva dimettersi!!!
L’affermazione più grave (a mio parere) è quando dice: «ho fatturato tutto così come in Bilancio esistevano ed erano noti previsioni ed impegni». Se è così, allora il Revisore deve spiegare anche sulla base di “che cosa” (Una Determina? Un ordine di un Assessore? Un ordine del Sindaco? Un ordine di un Funzionario? Che cosa?) è stato aumentata la previsione di spesa in Bilancio rispetto a quanto autorizzato dalla Delibera del Consiglio Comunale n. 11 del 9 agosto 2007.
Ciao, Daniele.
5 commenti:
caro Daniele ,
stai attento,perchè adesso ti possono mandare il referto modificato.Sono capaci di tutto.Chiedi la copia che il revisore ha inviato al Prefetto o alla Corte dei conti,ciao
Ho letto anche io i due articoli e sinceramente ad un certo punto mi è sembrato non capirci molto... e mi spiego: a dicembre 2009 dopo i tuoi rilievi abbastanza precisi e circostanziati in ordine a presunte irregolarità sulla gestione 2008 il Revisore ha dato l'ok all'approvazione del conto consuntivo ribadendo in consiglio la regolarità della gestione. La stessa posizione sembra mantenere in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2010 che mi sembra avvenuta, non senza tuoi rilievi, alla fine aprile rendendo parere favorevole. Non solo, ma tale posizione la ha mantenuta il 14 maggio rispondendo sulla tua richiesta di annullare l'approvazione del bilancio di previsione (è sul blog). Poi 4 giorni dopo, il 20 maggio, presenta un referto che, da quanto riportato dalla stampa, descriverebbe una situazione talmente critica dei conti comunali da provocare l'interevento degli Organi inquirenti. La cosa che mi stupisce è come tutto sembra essere rientrato in prossimità della scadenza del mandato in sede di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio laddove a fine settembre fornisce un parere favorevole all'approvazione di una proposta dove si dice che il bilancio del Comune sta a posto. Insomma non capisco i conti del Comune tornano o no?.
P.S. caro Daniele nell'articolo a Buongiorno Caserta viene riportato virgolettato che il revisore ha richiesto all'Ordine una verifica della congruità degli importi "percepiti e a percepirsi" che significa secondo te a pecepirsi? un ulteriore conguaglio?
Il revisore ha "fatturato tutto così come in Bilancio esistevano ed erano noti previsioni ed impegni» sulla base di un tacito accordo con un funzionario del nostro Comune. Avete capito di chi? L'uno nascondeva all'altro e l'altro nascondeva all'uno, e con i soldi nostri entrambi nascondevano agli alifani. Che giustizia sia fatta.
daniele ma la prossima tornata ti ricanditi..........? però devi fare una bella squadra
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA.
Caro Daniele,questa massima calza proprio a pennello per il Revisore ed il Sindaco ff in relazione all'articolo di Buongiorno Caserta.
Il revisore si ostina a discolparsi gratuitamente sui compensi,dicendo di aver sottoposta la parcella all'Ordine dei Commercialisti,che tra l'altro non centra un bel niente,e nasconde di aver confuso o fatto finta di aver confuso tra Ente locale ed Ente pubblico e tra il Sindaco a capo dell'Ente locale e i sindaci,che poi sono i revisori,degli Enti pubblici.Inoltre,perchè non dice agli alifani che l'unico interlocutore del revisore è solo e soltanto il CONSIGLIO COMUNALE,e che Questo Organo,con sua deliberazione stabilisce il compenso,o questo signore pensa di vivere,non a caso,nella Repubblica delle Banane dove la mattina chi si sveglia per primo fissa il prezzo delle banane?
Ma ancora più patetica e la dichiarazione del Sindaco FF affannandosi a dire ,per tirarsi fuori,che "sono cose vecchie","ha interessato i funzionari e solo oggi ha avuto la relazione da essi e si è attivata".Caro Daniele,ma tu mica avevi chiesto questo?Il Sindaco aveva il dovere di notificare il referto al consiglio comunale e di convocare il consiglio per discutere dell'argomento.Siccome cio' ad oggi ancora non è stato fatto devo desumere che non si è attivata per niente.Di qui la massima latina citata sopra "EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA.Ciao.
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