lunedì 6 dicembre 2010

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!

Mi rendo conto che è molto tardi, ma non ho voglia di far passare questa giornata senza dare una risposta, una mia risposta all’articolo pubblicato oggi dal Corriere di Caserta.
Stamattina ero molto più dispiaciuto di adesso. Appena ho letto l’articolo, mi sono sentito investire da una strana tristezza pensando in quale società (anche d’informazione) vivo e faccio vivere la mia famiglia. Vi giuro: è stato veramente triste per me che con i giornali ho a che a fare tutti i giorni, le ore e i minuti della mia vita: è stato superato il limite della decenza.

Non so quanti di Voi l’hanno letto; spero pochi, anzi pochissimi. L’articolo costruisce ad arte una falsa notizia, anzi una bufala vera e propria. Quando mi cimento a commentare qualche articolo sono solito riportare titolo, occhiello, sommario e spesso anche il testo: questo non lo merita! E vi dirò: sono stato a riflettere fino ad adesso sul se pubblicare o meno questo mio commento, tanta era la voglia di non dare ulteriore spazio a questa azione indecente.

L’articolo, come dicevo, costruisce ad arte una falsa notizia partendo dalla rubrica che ho pubblicato ieri, “la parola ai Lettori”. Da lì prende una domanda e la mia risposta per trarne, volutamente, delle false conclusioni con il fine di arrecare danno alla figura di Daniele Cirioli. Volontariamente, infatti, l’articolo mette sulla bocca di Cirioli affermazioni da lui mai fatte, né scritte sul blog. Per esempio (questo è l’occhiello) l’articolo dice: “Il consigliere di opposizione: commesso un atto illecito”. Chi legge capisce che quella è una mia affermazione sulla faccenda riportata dall’articolo. Chi legge, cioè, capisce che io ho detto “che è stato commesso un illecito”. Ma non è così. Quell’affermazione non è mia, non l’ho mai fatta né scritta sul blog. E’ solo e soltanto invenzione dell’autore dell’articolo.

Ma c’è del peggio. Leggete questa: “….Daniele Cirioli, il quale ad una domanda ben specifica postagli da un suo sostenitore, che fa emergere un incarico di 217 mila euro al marito di una funzionaria comunale, l’architetto Corbi, auspica che si tratta di un illecito…..”. E’ squisitamente delinquenziale sostenere che io abbia “auspicato” che si tratta di un illecito. Non ho altra maniera per qualificare quella frase. Qui non si tratta di fare la solita battuta: “ma ci sono o ci fanno”? Questi sono dei veri e propri disonesti.

Non è finita. L’articolo prosegue riportando la domanda presa in esame dal blog; quindi aggiunge: “E Cirioli non si è fatto pregare ed è andato subito al nocciolo della questione”. Poi l’articolo segue riportando il testo solo (e sottolineo “solo”) della prima parte della mia risposta. Questo è un altro fatto disdicevole: chi fa (o si cimenta a fare) il giornalista dovrebbe sapere che le “risposte” non possono essere troncate a piacimento: vanno sempre riportate per interno, per evitare di travisarne il significato. Nel mio caso, invece, è stata volutamente tolta la seconda parte della mia risposta. Ovviamente, rendendo fuorviante il significato.

Riporto, nuovamente, domanda e risposta

Anonimo 19 novembre 2010
Caro Daniele, cosa ne pensi dell'incarico al marito della funzionaria arch. Corbi, e quindi all'ing. Renzo, per un importo totale di progetto di 2.600.000 circa con competenze tecniche di 217.000 euro? Inoltre, il progetto è stato affidato sotto soglia per spese tecniche pari a 100.000, e non si sa come sono divenute 217.000. Potresti darci qualche indicazione in merito visto che tu riesci ad approfondire tanti aspetti, grazie e buon lavoro.

Penso che se per l’affidamento di quell’incarico è stato commesso qualche illecito, i responsabili (di tale illeciti) vadano perseguiti a norma di Legge per ripristinare la più piena legittimità all’operato del nostro Comune. Ciò risponde al compito principale degli amministratori che, credo, sia quello di assicurare a “tutti” i Cittadini pari opportunità.

Se il Giornalista avesse tolto le lenti della cattiva fede che ha dimostrato avere, avrebbe potuto leggere meglio il significato della mia risposta. Una riposta di “principio”, nulla di più. Una risposta che non è andata al “cuore” della questione. Una risposta che non ha espresso giudizio sull’incarico (notate: non c’è la parola “atto” riportata nell’occhiello dell’articolo). Se il Giornalista avesse tolto le lenti della cattiva fede avrebbe potuto leggere il vero significato della mia risposta soprattutto nella seconda parte (quella volutamente tolta), dove si parla di assicurare a “tutti” (tutti tra virgolette) i Cittadini pari opportunità.

Sapete qual è la cosa veramente strana? E’ che da oltre un anno scrivo su questo blog di banane, di residui, di conti e di Bilanci che non tornano, di Determine annullate, di interrogazioni…. e il Corriere di Caserta che fa? Nulla; tace: mai un articolo. E’ da oltre un anno che litigo con mezza amministrazione, dal Revisore al Sindaco F.F. ….e il Corriere di Caserta che fa? Nulla; silenzio, tace!
Capite? In tutto questo tempo, il Corriere di Caserta non ha mai trovato sul blog di ViviAlife una valida notizia che meritasse di essere pubblicata. Guarda caso poi, ieri, si è accorto di una minuscola domanda con una minuscola risposta in cui si parla di una certa questione….et vualà! Lo scoop è fatto! Un bel box in pagina, ben in evidenza. Per fare male, evidentemente, a Cirioli.

Sapete cosa resterà di quell’articolo? La cattiva fede. Solo e soltanto la cattiva fede di chi ha scritto quel testo e fatto pubblicare. Peraltro con un aggravante: quella di avere colpito, maldestramente, un suo collega.

Buonanotte.
Ciao, Daniele.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

aspettati di tutto figliolo... è la classica tattica che useranno adesso... ti discrederanno come più potranno ... ..... ! chi ha capito sa che ogni cosa contro di te finisce di danneggiare loro. in politica non esiste la persona onesta , esiste il buon politico. notte ! un amico

Anonimo ha detto...

Caro Daniele fai sapere al Corriere di Caserta quante copie vendeva ad Alife sei mesi fà e quante ne vende oggi,ammesso che ci sia qualcuno che lo compra ancora?

Anonimo ha detto...

Non si meravigli dott. Cirioli, il corriere di Caserta fa questo ed altro, si circonda di persone scorrette che godono solo nel fare male a chi ogni giorno di adopera per cercare di portare un pò più di giustizia sociale. Meglio stare alla larga da certa stampa spazzatura. Vada avanti per la sua strada, purtroppo Alife si vive una forte piaga sociale, colpa sicuramente del cattivo esempio e delle incoerenze trasmesse dalle istituzioni le quali nulla o forse poco hanno fatto per sollecitare la gente a uscire dalle loro case e cercare di capire cosa sta accadendo fuori le proprie pareti domestiche. Per quanto riguarda i nostri figli, se andremo avanti di questo passo saranno destinati ad emigrare, perché in questi nostri territori non c'é speranza, chi si adopera in azioni di bene prima o poi riceverà fango in faccia arroganza dai sostenitori di madre 'arroganza'. Ma non rassegniamoci, ci sono tante strade! Cordiali saluti
by: "clandestino"

Luigi ha detto...

Rispondo ad anonimo su quante copie vendono i giornali locali da addetto ai lavori.
La vendita del Corriere di Caserta negli ultimi due anni e diminuita all'incirca del 70%,proporzione inversa per la Gazzetta di Caserta.Terzo incomodo Buongiorno Caserta,che si vende solo quando riporta qualche notizia locale.
Ho provveduto già da qualche giorno a segnalare il tutto al Direttore del"Corriere di Caserta"tramite e-mail,senza aver avuto nessuna risposta al momento attuale.

Anonimo ha detto...

Caro Daniele, risulta alquanto ovvio che ogni azione corrisponde ad una reazione, quindi ogni cosa che tu scrivi esercita una reazione in chi legge e di conseguenza mette in moto tutto un processo che può sfociare in diverse ulteriori situazioni (positive o negative). Stai tranquillo che fin quando non tocchi nessuno che conta tutto procede liscio, ma nel momento in cui, magari senza neanche saperlo o immaginarlo, fai un passo falso, tutto ti si scaglia contro... per esempio ad Assange pure lo hanno incastrato... e poi ma quanti anonimi su questo blog, nessuno ha il coraggio di firmarsi, secondo te perchè??? sono tutti fessi o tutti furbi??