lunedì 27 dicembre 2010

Good morning, Alife

Amici miei, vicini e lontani: buongiorno!
Come è andato il Natale? E la pancia come sta? Sì, pure a me è aumentato il girovita. Che volete farci: il cenone della vigilia, il pranzo del giorno dopo e poi ieri, domenica, a consumare gli avanzi dei giorni prima. Almeno per voi – immagino – sarà stato un menù da cinque stelle!!! Volete sapere il mio di menù? Ve lo dico. Cena della vigilia: panettone Maina; pranzo di Natale: pandoro Melegatti; pranzo e cena di S. Stefano: panettone Maina (di nuovo e nuovo).
Scherzi a parte, devo ammettere una cosa: grazie al Sindaco F.F. e all’Assessore ai Servizi Sociali quest’anno sulla mia tavola non sono mancati i panettoni!

Tre figli, tre panettoni!
No, non è per niente giusto: è stata un’azione moralmente deprecabile!

Tre figli, tre panettoni!
Una razione del genere, l’ultima volta, l’ho letta sui libri di storia dei primi del Novecento: i bambini messi in fila…. uno alla volta… in silenzio…una stretta di mano, gli auguri e finalmente il dono per la famiglia: il panettone! Leggasi alla voce: fasc****!

Tre figli, tre panettoni!
Lo ammetto: sono stati capaci di superare se stessi! Mi hanno letteralmente spiazzato e lasciato, come ho già fatto capire, .... “senza parole” (1, 2 e 3).

Secondo voi, è un “servizio sociale” questo?
Vedremo…..

Buona giornata.
Ciao, Daniele.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sicuramente per acquistare questi panettoni si è dovuta gonfiare qualche fattura.... il discorso non sono i panettoni, ma sai che impiccio che avranno fatto... (la legge è "full optional" sul comune.

buona sera.

Alex ha detto...

In risposta all'anonimo del 27 dic ore 10:55, credo che una variante al PRG di Alife, che e' ormai obsoleto e poco rispondente alle esigenze di una societa' immersa in un mondo in crescita tumultuosa, non possa danneggiare in alcun modo la citta' di Alife, soprattutto le attivita' del centro storico. Infatti NOI alifani dovremmo avere abbastanza intelligenza da capire che nel centro storico va sviluppato un circuito su base turistica, e un commercio di "nicchia",basato su la diffusione di prodotti tipici e/o peculiari del luogo,non reperibili presso i comuni punti vendita, servizi di ristorazione ben fatti. Al contrario, se si creano strutture commerciali o di altro genere, alle periferie di Alife , queste possono rappresentare un richiamo per flussi turistici, divulgando la conoscenza di un luogo ricco di bellezze antiche, ma oncora oggi mai sfruttate. Non pensiamo che nel centro storico possano nascere attivita' commerciali da far concorrenza ai grandi centri comm che sorgono dappertutto! Credo che la politica del "questo non si deve fare" abbia gia' danneggiato troppo il nostro territorio; infatti mentre altri paesi crescono, noi ci "tagliamo i piedi per non comprarci le scarpe"! A questo punto caro amico, credo che abbia danneggiato Alife molto di piu' , l'approvazione data dall'ex amministrazione Vitelli al passaggio sul territorio Alifano per l'ampliamento della via scafa, che mette in diretta comunicazione Piedimonte e comuni limitrofi con la telesina , tagliando totalmente fuori Alife centro storico e Alife periferia, prima passaggio obbligato per tutti, da un importante circuito! Dove eravamo in quel momento noi alifani svegli, che tanto pensiamo al bene e al futuro dei nostri figli? abbiamo permesso che sul nostro territorio si realizzasse una strada che ci esclude dal mondo e poi ci affanniamo a fare Alife Centro Commerciale Naturale... questo piccolo particolare e' sfuggito anche alla "intraprendente" associazione dei commercianti alifani ... che a quanto pare sono piuttosto ingenui! Ecco Caro Amico Anonimo facciamo attenzione ai "treni che passano per Alife" potrebbero portare ricchezza ma anche trascinarci a fondo!